Partorire a Tijuana

Pubblicato su Internazionale, dicembre 2017

Ogni volta che si sdraia, la sera per addormentarsi accanto al fidanzato Mezac o il pomeriggio per riposarsi dopo aver riordinato casa, François Andrélie, 34 anni,
sente che la terra intorno a lei comincia a tremare. All’improvviso si ritrova nella sua
città natale, Port-au-Prince, quel 12 gennaio 2010 quando, poco prima delle cinque di
pomeriggio, un sisma di magnitudo 7,3 sulla scala Richter colpì il suo piccolo e già disperato paese, Haiti.

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Questo reportage è stato realizzato grazie al programma Adelante della International Women’s Media Foundation ed è stato pubblicato anche su Al Jazeera e Vice News Messico.

Zika, 6 mesi dopo

Per il primo compleanno di sua figlia Lis, nata nel gennaio 2016, Carol Calabria, 35 anni, ha affittato una sala nel quartiere chic di Madalena a Recife e l’ha riempito di dolci, regali e palloncini. Le ha comprato un vestito vaporoso, le ha messo una fascetta in testa e ha chiamato una fotografa. Lis però non si è divertita come Carol sperava. Si è irritata ed è scoppiata a piangere, come hanno fatto molti dei piccoli invitati anche loro figli di donne punte in gravidanza dalla zanzara Aedes aegypti, portatrice del virus Zika che oggi sono bambini affetti da microcefalia.

Pubblicato su D Repubblica (Italia), Rhythms Monthly (Taiwan) e The Caravan (India)

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